ARIX, ovvero eccellenza nella produzione di spugne abrasive, strumenti di pulizia e RIcerca&Sviluppo

06/03/2014

Intervista trasmessa dal magazine di approfondimento "Buone Cose" sull'emittente TRC, antecedente l’avvenuta cessione delle quote in ABRAX Srl da parte del GRUPPO ARIX nel Novembre 2015

Bentornati a Viadana in provincia di Mantova dove stiamo visitando Arix insieme al Direttore Generale Riccardo Melegari.
Abbiamo visto prima le spugne … questa tipologia di spugne da cucina, che sono quelle classiche, che in genere ritroviamo un po’ dappertutto. Ma non c’è solo il materiale sintetico.
Sì esatto il mercato si divide più o meno in un 60 e 40, noi accoppiamo sia la plastica che il supporto vegetale che è più pregiato. I due supporti vengono utilizzati, oltre che per le spugne cucina, per tutta la parte cura corpo; stesso materiale con declinazioni di colori e formati ovviamente diversi.

Lei diceva accoppiamo perché, come spiegavamo prima, significa incollare a caldo o a freddo la parte abrasiva della spugna. Esattamente! la fibra abrasiva, sempre prodotta da una nostra controllata Abrax, viene accoppiata, in questo caso essendo un prodotto vegetale, non a fuoco ma con una colla inodore, ovviamente che non dà allergie perché va a contatto con la pelle umana quindi deve essere assolutamente neutra da questo punto di vista.

Senta ma dal punto di vista qualitativo cambia molto il sintetico dalla fibra vegetale?
Diciamo che la tecnologia oggi ha fatto sul sintetico dei grandissimi passi avanti e oggi abbiamo dei sintetici che non hanno più quel contatto vetroso che avevano solamente 10 anni fa. Oggi hanno un contatto sia bagnato che asciutto molto soave, molto vellutato. Certamente però la differenza sostanziale tra la plastica e il supporto vegetale è fondamentalmente una: la plastica trattiene lo sporco e il grasso - nel caso della cura corpo, mentre invece il vegetale ad una semplice stretta sotto il flusso dell'acqua lo espelle. Quindi una sostanziale diversità, ma anche una sostanziale diversità di costo. Ovviamente il supporto vegetale ha un costo decisamente più alto che non una plastica.

Capita a volte di sentire la spugna che emana un odore non proprio profumato. E’ questo sporco che viene trattenuto?
E’ lo sporco trattenuto dall’alveo, dal buco … chiamiamolo così, della plastica; invece il supporto vegetale lo espelle.

Quindi un occhio alla pulizia e un occhio importante anche all’ambiente.
Assolutamente! Direi che questo rappresenta una grandissima fonte di lavoro, soprattutto per il nord America, zona dei laghi, Cleveland per intenderci e tutto il Canada per esempio, dove vengono coltivati espressamente per fare e carta igienica e questo prodotto. Infatti i produttori di questo supporto sono tutti nord americani.

Allora Riccardo Melegari prima di passare alla parte dedicata alla cura del corpo, sempre per quanto riguarda le spugne, torniamo un attimo in ufficio, da suo fratello, perché ci sono altri discorsi importanti da fare sull’azienda.

Eccoci di nuovo con Silvano Melegari, amministratore delegato del gruppo Arix. Melegari spugne, panni di pulizia. Cosa chiede oggi il mercato?
Il mercato italiano è un mercato particolarmente esigente, anche se nel 2012/2013 abbiamo registrato un calo dei consumi. Devo dire che l’Italia è il paese più esigente in termini di pulizia ed è anche quello che consuma di più, anche se i consumi non sono cresciuti.
Il motivo per cui noi facciamo ricerca è fondamentale su questo ed è anche il motivo per cui la ricerca la facciamo in Italia, per garantire non solo qualità dei prodotti ma anche garantire dei prodotti innovativi.
Abbiamo visto nella nostra visita tante tipologie di prodotto. Ma quanta ricerca serve?
Devo dire la verità noi abbiamo una ricerca che si attesta sul 3% del nostro volume d'affari, quindi siamo circa su un milione di euro ogni anno che varia dagli 800 a 1 milioni di euro nella ricerca di nuovi prodotti e soprattutto di nuovi materiali per andare incontro alle esigenze del consumatore. Devo dire che recentemente, per esempio, il nostro fiore all'occhiello è stato creare una scopa completamente riciclabile, dal filo della bottiglia in plastica, piuttosto che la plastica dell’assicella in polipropilene per renderla completamente riciclabile.

Dal 1969 ad oggi il gruppo Arix ha saputo decisamente espandersi. Possiamo dire che le lavastoviglie non mandano in crisi il mercato delle spugne da cucina?
Assolutamente no. Alcune massaie lavano la spugnetta in lavastoviglie e proprio insieme ai piatti! Questo dà una garanzia di continuità ed igiene.
No assolutamente, la lavastoviglie non mina l’utilità delle spugne.

Possiamo entrare nel dettaglio … che differenza c'è tra una spugna da cucina e una spugna per l’igiene personale?
Allora la spugna da cucina è una spugna che gratta di più come si suol dire quindi comporta una pulizia più aggressiva. Quella invece del corpo e quindi del bagno è molto più delicata e quindi c'è una necessità di essere molto più affascinante anche dal punto di vista estetico e quindi la ricerca in questo è molto importante.

Ma la materia prima è la stessa?
Diciamo che è la stessa anche se va riconosciuto che quella per il corpo è una spugna più delicata e quindi è di materiali più nobili … se così possiamo dire.

Certo che ce ne sono di ricchezze nella provincia di Mantova .. anche in cucina. Noi in cucina ci siamo stati prima, con le spugne che voi producete appunto per pulire le stoviglie e via dicendo; ma non solo spugne da cucina giusto?
Diciamo che il nostro terminale, chiamiamolo, delle varie produzioni è questo che vediamo. Quindi qui vengono anche tagliate e confezionate non solo le spugne cucina ma tutta la parte anche “cura corpo”. Questi sono alcuni esempi. Perché? semplicemente perché le materie prime di provenienza sono sostanzialmente le stesse. Vengono declinate ovviamente in colori diversi e con una fibra abrasiva o col massaggio. Sostanzialmente però le materie prime sono le stesse.
In questo caso è il nostro brand nel settore cura corpo AQUAmassage che detiene circa il 30% di quota di mercato in Italia.

Non è poco. C'è anche la linea per i bambini? C'è la linea Bambini, c’è la linea Sport per uomo. Abbiamo declinato la linea un po’ per soddisfare tutte le varie esigenze che il “cura corpo” ha un attimino variato negli ultimi 10 anni. Pensiamo al fenomeno delle palestre. Quindi c’è una linea Sport che prevede una declinazione di alcuni materiali specifici per detergere il sudore, detergere a secco e così via. Quindi la “cura corpo” è quella che ha un po’ più di attenzione ovviamente al mercato, mentre la “cura cucina” sostanzialmente è un po' meno rivoluzionaria.

Mi tolga una curiosità. Queste sono spugne sempre in fibra vegetale, questa volta però per la pulizia del bagno.
In questo caso è un intermedio dell’ambiente. E’ un “cura casa”, viene accoppiato con un supporto in cellulosa sempre come l'altro che abbiamo visto pochi minuti fa, ma viene accoppiato con una fibra che è anti-scratch cioè è antigraffio per evitare di grattare le ceramiche del bagno. E’ un prodotto un po’ particolare però in Italia ha una grossa fetta di mercato, perché l’Italia ha una grossa attenzione per il proprio bagno.

La spugna è umida. Come mai? Perché il supporto essendo un supporto completamente vegetale come tutte le derivazioni vegetali o animali si decompone. In questo caso viene inserito un anti decomponente, chiamiamolo così, che conserva il prodotto quando è confezionato. Ovviamente ha tutti i crismi per non far male alla pelle del consumatore e la prima volta che viene lavato sotto un getto d’acqua viene espulso tutto quanto. Motivo per cui questa spugna dopo il primo uso, quando si asciuga, diventa secca proprio come il legno. Pensi sia rotta invece la consumatrice sa già che mettendola sotto l'acqua torna morbida in un secondo.
Prima di chiudere questa nostra seconda parte, volevo capire una cosa. Noi stiamo visitando uno stabilimento, un posto di lavoro, dove vengono tagliate le spugne, in questo caso vengono fustellate nel senso che non c'è un taglio longitudinale ma c’è un taglio a pressione.

Però dovrebbe esserci polvere. Non ce n’è, come mai? In questo caso ne viene prodotta poca perché il taglio è a pressione, non produce scarto. Ma nell'altra sezione dove si vede soprattutto la sagomatura c'è un impianto di areazione, che trattiene tutta quanta la polvere soprattutto del salva unghie perché è molto pericolosa. Parliamo di poliuretani espansi, plastiche, quindi cose non certo raccomandabili. Però la ricicliamo completamente, infatti stiamo vedendo in questa immagini i sacchi che la raccolgono. La cediamo a dei trasformatori che poi fanno i parafreddi da mettere alla base delle finestre, i paraspifferi da mettere alla base di porte e finestre.
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